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Nuovo DPCM 11 marzo 2020

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Nella serata di ieri è stato firmato il nuovo DPCM 11 marzo 2020 che contiene le nuove disposizioni per il contenimento del Coronavirus.

 

Scarica il DPCM 11 marzo 2020.

In sintesi, il DPCM prevede la chiusura di Bar, Ristoranti e tutti gli esercizi commerciali non considerati un pubblico servizio.

Rimango valide tutte le disposizioni dei decreti precedenti riguardo le altre chiusure e le regole per gli spostamenti.

Il Comune rimane aperto con l'accesso discplinato dalle regle giù comunicate (acecsso solo per i casi urgenti e solo con preotazione).

Il Cnsiglio Comunale già fissato per il 20 marzo si svolgerà mantenendo una distanza minima di un metro tra gli amministratori ed invitando il pubblico a non partecipare.

DaA OGGI SONO CHIUSI
Tutti i negozi di vicinato e quelli dentro i centri commerciali fatto salvo quelli specificatamente autorizzati e sia consentito l’accesso alle sole predette attività.
Attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering aziendale. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.
Attività inerenti i servizi alla persona (es. parrucchieri, barbieri, estetisti)

SONO APERTI
Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

SONO RIDOTTI
Trasporto pubblico locale, ferroviario e aereo per garantire solo le effettive esigenze e i servizi minimi essenziali.
Servizi della pubblica amministrazione esclusi quelli connessi alle gestione dell'emergenza e indifferibili

PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E PROFESSIONALI SI RACCOMANDA
Massimo utilizzo di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
Incentivare le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
Sospendere le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
Assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
Incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
Per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

Queste nuove disposizioni rafforzano il principio per cui è necessario STARE A CASA se non per motivi urgenti legati a attività lavorative non sospese, al fare la spesa e per motivi di salute.

Adempiamo con responsabilità per ritornare al più presto alle nostre vite.

Chi non rispetta gli obblighi è passibile di denuncia ai sensi dell'art. 650 cpp (tre mesi di arresto e 206E di sanzione) salvo che il fatto non costituisca più grave reato.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Marzo 2020 09:05 )
 

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